Traduzioni legali: tutto ciò che c’è da sapere e come ottenerne una

Hai bisogno di tradurre documenti legali? Prima di addentrarti nel complicato mondo delle traduzioni legali ci sono una serie di cose che dovresti conoscere: ti aiuteranno a scegliere meglio il professionista a cui rivolgerti e ad avere un’idea più chiara delle spese che dovrai sostenere. La prima cosa che va detto su traduzioni giurate e traduzioni certificate è, infatti, che nella maggior parte dei casi non possono essere fatte da sé – a meno di non essere traduttori professionisti iscritti ad appositi albi di cui si dirà – e che possono avere costi notevolmente superiori delle normali traduzioni, anche affidate a dei traduttori professionisti, costi che hanno per lo più una natura burocratica.

Quando si deve tradurre da una lingua a un’altra un documento legale infatti, oltre alla semplice traduzione letterale delle informazioni in esso contenute, ci si deve assicurare che il documento continui ad avere valore legale anche nella nuova lingua e per le autorità richiedenti. È per questo che, a seconda del documento in questione e dell’uso che se ne intende fare, anche la tipologia di traduzione legale necessaria può essere differente. Al contrario di quanto potresti pensare, specie se è la prima volta che ricorri a delle traduzioni di questo tipo, insomma, traduzioni giurate e traduzioni certificate non sono la stessa cosa e una buona notizia è che non sempre hai bisogno di ricorrere a una traduzione giurata quando ti serve tradurre da una lingua all’altra documenti ufficiali.

Traduzione giurata o traduzione legale: quale scegliere?

Una traduzione giurata – detta anche traduzione ufficiale o traduzione certificata – è infatti una traduzione la cui piena conformità al testo originale, in tutte le sue parti, è giurata dal traduttore davanti a un pubblico ufficiale. Ogni parte del documento originale, comprese eventuali intestazioni, timbri, firme anche in caratteri diversi da quelli arabi, vanno tradotte alla lettera e al nuovo documento così ottenuto va allegato il giuramento di conformità da parte dell’interprete, giuramento che ha per lui valore penale. Un’altra considerazione importante riguarda il fatto che, in Italia almeno, è impossibile tradurre legalmente un documento da una lingua straniera a un’altra: se hai bisogno, cioè, di tradurre dall’arabo all’inglese un documento ufficiale, la traduzione finale dovrà avvenire passando – e depositando – anche quella italiana. Dovresti aver capito a questo punto perché non puoi occuparti da solo delle traduzioni giurate: al di là delle considerevoli conoscenze tecniche e abilità di traduzione, però, perché una traduzione abbia valore legale deve essere effettuata da un traduttore – o un’agenzia di traduzioni – professionista e iscritti agli albi dei consulenti tecnici del Tribunale di riferimento – considera, però, che ogni città in Italia ha regole che cambiano.

Diverso, e in parte più semplice, è il discorso per quanto riguarda le traduzioni legalizzate – dette, più tecnicamente apostille. In questo caso, infatti, basta che un pubblico ufficiale apponga un timbro che accerti la validità e la conformità del documento già tradotto. Solo alcuni Paesi accettano questo tipo di traduzioni legali e, comunque, ci sono documenti come il casellario giudiziale, i testamenti, i certificati di nascita e morte che ammettono solo traduzione giurata.