Sistemi Anticaduta: Imbracatura di sicurezza anticaduta

In un lavoro che porta gli operatori a svolgere mansioni in quota è obbligatorio avere linee vita e DPI, dispositivi di protezione individuale.

Il D.lgs. n. 81 (9 aprile 2008), il Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro, rende obbligatorio l’utilizzo di dispositivi anticaduta per chi lavora in quota, quando non sono presenti sistemi di protezione collettiva (esempio: parapetto).

Nell’articolo 115 vengono elencati i seguenti dispositivi anticaduta che devono essere utilizzati per la sicurezza:

  • assorbitori di energia
  • connettori
  • dispositivo di ancoraggio
  • cordini
  • dispositivi retrattili
  • guide o linee vita flessibili
  • guide o linee vita rigide
  • imbracature

Nei seguenti paragrafi vedremo quest’ultimo dispositivo anticaduta: l’imbracatura.

Dispositivi anticaduta e normative

Nel sistema di protezione anticaduta è importante il ruolo che svolge l’imbracatura, perché, in caso di caduta, deve distribuire omogeneamente le forze in gioco su tutto il corpo al fine di evitare gravi lesioni.

L’ancoraggio dell’imbracatura alla linea vita o al resto del sistema di anti caduta avviene grazie ad appositi anelli (anteriori e posteriori) a cui vengono assicurati cordini o altri elementi come anticaduta su fune e a richiamo automatico.

Questo dispositivo anticaduta deve essere scelto in base al tipo di lavoro che si svolge, ma deve sempre essere conforme alla norma EN 361.

In tale normativa è indicato che l’imbracatura deve essere formata da cinghie primarie e secondarie.

Le cinghie primarie, ovvero bretelle e i cosciali, sono quelle che effettivamente sostengono il peso dell’operatore che cade e devono avere una larghezza di almeno 40 millimetri.

Le cinghie secondarie, come ad esempio la chiusura pettorale, sono le strutture del DPI utili alla vestizione.

Quando l’imbracatura prevede la cintura di posizionamento bisogna prendere in considerazione anche la norma UNI EN 358 riguardante il cordino di posizionamento.

Scadenza imbracature di sicurezza

Sulle imbracature sono sempre presenti alcuni dati fondamentali per valutarne la sicurezza:

  • marca
  • modello
  • numero di serie
  • marchio CE
  • data di fabbricazione
  • norma di riferimento
  • nome del costruttore
  • istruzioni d’uso

La scadenza delle imbracature anticaduta è indicata dal costruttore. Per calcolare il tempo di vita del DPI fa fede come inizio la data di fabbricazione.

Ispezione periodica obbligatoria dell’imbracatura

La norma EN 365 descrive come e quando deve essere fatta l’ispezioni periodica dei DPI anticaduta. La legge vuole che questi dispositivi di sicurezza siano verificati almeno una volta all’anno e solo da tecnici abilitati.

Nel libretto fornito dal costruttore, oltre alle indicazioni per le ispezioni periodiche, devono essere descritte le procedure per la corretta manutenzione e le eventuali riparazioni.

Nella scheda di controllo deve essere annotata la storia di tutte le ispezioni con le date, i risultati delle verifiche e la firma di chi le ha eseguite.

Se vuoi maggiori informazioni sulle linee vita e sui sistemi anticaduta puoi contattare Obiettivo Sikurezza, azienda tra le più importanti del settore che si occupa di dispositivi di sicurezza individuali e collettivi.