Sgomberare un locale: chiamare dei professionisti o gestire la cosa da sé?

Dal momento che si trasloca da una casa all’altra, non è solo necessario portare arredi ed oggetti che si tengono nella nuova dimora, ma ci sono sempre cose, anche ingombranti, che non si ha intenzione di recuperare e che andrebbero buttati in discarica o messi in depositi. Questo riguarda un po’ tutte le abitazioni ed in particolare lì dove è presente una cantina o un garage, luogo strategico sì in termini di comodità, ma anche “pericoloso” per quanto concerne l’accumulo di oggetti.

Cantine e garage, o ripostigli anche a volte, diventano così l’anticamera della discarica, diventando dimora di utensili inutilizzati, vestiti in disuso, scarpe ormai vecchie, libri e giornali, biciclette che non si usano più e molto altro. Diversi di questi oggetti avranno anche in un certo senso un valore affettivo, ma per ragioni di spazio e di pulizia a volte è necessario lasciare andare le cose, prendendo il coraggio di sgomberare. In base a quanto diremo a breve sarà facile capire che per fare uno sgombero, specie se si tratta di uno sgombero Roma o in città grandi, è consigliabile rivolgersi a dei professionisti, ma vediamo nel dettaglio.

Sgomberare un locale: tutt’altro che facile!

Sgomberare di per sé non sembrerebbe chissà che operazione difficoltosa, come un trasloco dopotutto: si prendono gli oggetti, si caricano su un mezzo di trasporto, si vanno a buttare in discarica. Facile no? In realtà pur essendo il concetto essenziale, le cose non sono così facili. Sarebbe come dire che per fare la pizza si mescolano farina, acqua, lievito, sale, ma sappiamo che di banale in realtà non c’è nulla. Quando si tratta di buttare via cose oggi, tra l’altro, momento in cui fortunatamente si è molto attenti alla raccolta differenziata, bisogna distinguere fra i vari tipi di materiali.

Quando si spostano arredi fermi da tanto, specialmente in luoghi un po’ lasciati a se stessi, come le cantine, la quantità di polvere che si solleva non è certo poca. Servono quindi mascherine apposite e tutta una serie di cose per un lavoro facile e sicuro, nonché magari rapido. Anche per il trasporto non è certo consigliabile l’utilizzo della solita utilitaria. Non dimentichiamo inoltre che per muovere tanti oggetti, anche pesanti e voluminosi, ci vogliono braccia forti e un minimo d’esperienza.

Organizzare lo sgombero

La prima cosa da fare per organizzare uno sgombero, come per un trasloco dopotutto, è quella di mettersi d’accordo con una ditta specializzata. Di solito chi si occupa di traslochi si rende disponibile anche ad effettuare sgomberi. Non tutte le aziende sono uguali, quindi sarà meglio scegliere qualcuno che ha esperienza nel settore. Può essere che l’azienda richieda di effettuare un sopralluogo.

In ogni caso, stabilita la data per lo sgombero bisognerà preventivamente prendere del tempo per dare un’occhiata agli ambienti da sgomberare. Questo ha l’unico obiettivo di verificare che non vi siano ivi cose da conservare di cui ci si era dimenticati. Una volta passata la ditta, infatti, il recupero di eventuali cose sarà difficile, se non impossibile. Questa, si badi bene, non dovrebbe essere occasione per accantonare oggetti inutili. Per l’occasione è bene avere delle borse o delle scatole per portare via quanto si decide di tenere.