Semi di cannabis: coltivazione legale per il proprio benessere

Il noto PM De Magistris afferma la sua grande soddisfazione in merito alla pronuncia della Corte di Cassazione che ammette la coltivazione della cannabis in casa, in piccole quantità e per scopi personali. Questa sentenza rappresenta un altro passo avanti molto importante verso la strada della legalizzazione e permette di guardare alla cannabis senza inutili pregiudizi. Visita questo sito per ulteriori informazioni.

Coltivazione della cannabis light

La Cassazione ha così chiarito che coltivare la cannabis in casa non costituisce più un reato perseguibile. I cittadini possono quindi dedicarsi autonomamente alla coltivazione dei semi di canapa all’interno dell’appartamento, così come in giardino o sul balcone, purché in piccole quantità. Il numero delle piante quindi deve essere tale da non poter costituire un’attività finalizzata allo spaccio.

Questa pronuncia rassicura finalmente i coltivatori che scelgono la canapa quale rimedio naturale per stare meglio e per contrastare tanti disturbi o patologie. Del resto quando si tratta il tema della cannabis non ci sono ormai più dubbi e perplessità sugli effetti positivi che offre. Non è un caso che i semi di canapa vengano coltivati anche per uso alimentare, diventando in questa maniera validi alleati del benessere ed integratori completamente naturali molto nutrienti.

I benefici della canapa, più nello specifico, sono da ricondurre alle concentrazioni di cannabidiolo, meglio noto come CBD, principio attivo presente anche nella canapa sativa e ritenuto pacificamente un efficace strumento 100% naturale per allontanare l’ansia, l’insonnia, lo stress, la depressione, i dolori ecc.

Occorre considerare che il CBD è presente in quantità elevate anche nella cannabis sativa, ovvero la specie vegetale che racchiude basse concentrazioni di THC. La canapa light, proprio in virtù di questo rapporto fra CBD e THC, non ha alcun tipo di controindicazione per la salute dell’uomo, non sballa, ma anzi svolge tante azioni positive per contrastare diversi disturbi comuni. La cannabis light è strettamente correlata al concetto di benessere, visti i numerosi effetti positivi che offre.

Il benessere derivante dai semi di canapa

Grazie al via libera della Cassazione i cittadini possono finalmente acquistare i semi di canapa per avviare in casa la coltivazione indoor e outdoor, senza con questo richiedere alcun titolo autorizzativo oppure temere di commettere un reato perseguibile dalla legge italiana.

La coltivazione dei semi di canapa è stata sempre al centro di accesi dibattiti. Sul punto si sono verificati molti esempi di informazione errata e molto superficiale. Le testate giornalistiche non hanno tante volte ben approfondito alcune tematiche delicate, generando confusioni e pregiudizi nei consumatori, ma specialmente verso coloro che desiderano coltivare la canapa in modo autonomo per ottenere benefici sulla salute.

Oggi, per fortuna, grazie all’apporto degli studi scientifici condotti in tutte le parti del mondo, è possibile contare su un supporto informativo autorevole e chiaro. Questo ha permesso di scoprire e conoscere nel dettaglio gli effetti positivi della cannabis sativa quale rimedio naturale contro tante problematiche che colpiscono la salute. Intanto l’evoluzione normativa continua il suo corso e ciò genera anche cambiamenti culturali che favoriscono una maggiore apertura sul tema marijuana.

Attraverso i numerosi studi sul CBD conosciamo la capacità di questo principio attivo nello stimolare ed attivare il sistema nervoso. Scendendo più nel dettaglio sappiamo che il CBD è in grado di migliorare le funzionalità corporee, grazie alle alte concentrazioni di cannabidiolo.

Il CBD è capace di migliorare le condizioni di salute anche di coloro che non soffrono di alcuna patologia o disturbo, perché contrasta i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento, aiuta a ritrovare la concentrazione, rilassa e protegge le cellule del corpo. In buona sostanza il CBD contenuto nei semi di canapa si comporta alla stregua di un integratore e per tale ragione viene introdotto nell’alimentazione quotidiana.

La cannabis a tavola

Posto che la canapa contiene elevati livelli di CBD, ma bassi di THC, diversamente dalla marijuana, oggi trova largo uso in cucina ed essendo priva di glutine viene anche consigliata a coloro che soffrono di celiachia. Inoltre si tratta di un alimento inserito anche nei regimi dietetici dei vegani e dei vegetariani. Coltivare legalmente la canapa si traduce così in un modo per poter disporre di semi utili per la preparazione di numerose ricette, sia dolci che salate.

Fino ad un recente passato parlare di canapa in cucina avrebbe fatto storcere il naso a molti, tutto questo anche a causa della scarsa informazione e dei pregiudizi. La buona notizia è che, grazie anche alle pronunce favorevoli della Cassazione e agli studi di settore, la canapa in cucina è diventata una risorsa preziosa per equilibrare qualsiasi dieta. Il consumo regolare di semi di canapa previene molte malattie, sia nel breve che nel lungo termine, offre energia e fa stare complessivamente meglio.

La canapa usata in cucina si riconosce subito per il suo colore brillante verde, in grado di rilasciare un gusto piacevolissimo, molto simile a quello della nocciola. Impiegando i semi o le farine di canapa in cucina non è soltanto possibile realizzare succulenti piatti, ma anche preparare ricette altamente nutrienti e molto proteiche.

La canapa per uso alimentare è oggi disponibile in semi, farina oppure olio e viene molto ricercata per realizzare antipasti, spuntini, primi e secondi piatti, contorni e tantissimi snack. I semi, dai quali è possibile ottenere la farina, vengono spesso usati come condimenti ma anche per fare salse, creme spalmabili, frullati e bevande. Molte sono le ricette a base di canapa che riscuotono tanto successo e in grado di conquistare anche i palati più esigenti. A questo proposito basti solo pensare al formaggio con semi di canapa, al pesto e al risotto, anch’essi fatti con semi.

Semi di canapa: alimenti preziosi

L’altissimo valore nutrizionale dei semi di canapa è pacifico. Questi alimenti contengono amminoacidi essenziali e si rivelano un vero e proprio concentrato proteico e vitaminico. Oltre alla vitamina E, i semi racchiudono quelle del gruppo B, Omega 3, Omega 6, e tantissimi sali minerali, fra cui calcio, magnesio e potassio.

Il consumo di questi semi viene infatti consigliato anche agli sportivi, a coloro che devono intraprendere un regime alimentare proteico e più in generale a tutti coloro che vogliono stare meglio e sentirsi in forma. Grazie anche all’alta concentrazione di grassi insaturi, validi alleati contro i problemi di colesterolo, i semi di canapa sono molto efficaci anche nel contrastare le malattie cardiovascolari.

L’ingresso della canapa in cucina, sebbene abbia origini antiche, ha oggi rivoluzionato la maniera di stare a tavola e permette di realizzare tante ricette sempre diverse e in grado di soddisfare ogni necessità anche in fatto di gusto. Gli impieghi gastronomici sono davvero infiniti, anche perchè i semi si possono consumare sia crudi che tostati, interi o macinati.

Molti si domandano dove è possibile acquistare semi di canapa di qualità, accuratamente selezionati, ad un buon rapporto qualità prezzo e che permettano di migliorare la propria dieta per renderla più equilibrata. La risposta porta il nome di sensoryseeds.it, e-commerce altamente specializzato proprio nella vendita di semi di canapa e che oggi è divento leader a livello europeo. Il sito offre un vasto assortimento dei migliori semi sul mercato e si distingue dalla concorrenza anche per il puntuale servizio offerto ai consumatori. Occorre sempre diffidare dai rivenditori che non forniscono alcuna informazione sulle caratteristiche e la provenienza dei semi di canapa. Buona regola è concentrare la scelta d’acquisto solo sulle migliori selezioni di semi di canapa, da coltivare e consumare a tavola.