Quali sono i reati ambientali principali

Il diritto ambientale è ancora poco conosciuto nonostante i reati in questo ambito siano gravissimi e i loro effetti sono evidenti sul territorio ma anche con risvolti negativi sulla salute delle persone. Di seguito in questa breve guida potete approfondire l’argomento e saperne di più su alcuni dei reati ambientali principali. Lo studio legale penale Bologna si occupa anche di diritto ambientale ma anche di tanti altri rami della pratica per fornire piena assistenza.

I reati ambientali nel codice penale

È molto lunga la lista dei rati ambientali previsti dal codice penale, iniziando da incendi boschivi, crollo di costruzioni, avvelenamento di acque e alimenti, distruzione di materie prime, prodotti industriali o mezzi di produzione, inondazione o anche frana e valanga. La lista prosegue con l’uccisione di animali o la diffusione di malattie a piante e animali, divieto di combattimenti tra animali. L’elenco si conclude con reati quali danneggiamento del patrimonio archeologico, storico, artistico e la distruzione o deturpamento del paesaggio naturale.

I reati ambientali dopo al riforma

Nel 2015 è stata introdotta una nuova riforma che aggiunge alcuni reati in materia ambientale con lo scopo di migliore la tutela del patrimonio naturalistico e ambientale.

Si inizia dall’inquinamento ambientale cioè qualsiasi atto che determini un deterioramento o compromissione di acqua, aria, suolo, sottosuolo, ecosistema, flora e fauna. La pena è più grave se l’inquinamento avviene all’interno di un’area naturale protetta o di interesse storico, archeologico, artistico, etc.

Si parala invece di disastro ambientale nel momento in cui si cagioni abusivamente l’alterazione di un ecosistema in modo irreversibile. Si parla pene diminuite per inquinamento e disastro ambientale colposo.

Un capito a parte spetterebbe al traffico e abbandono di materiale radioattivo che compromette acqua, aria, suolo, ecosistemi; ma quello che la riforma ha introdotto come novità è stata l’associazione a delinquere nei reati ambientali. Infatti, la riforma prevede pene più aspre se i reati di tipo ambientale sono stati portati avanti da un’associazione di stampo mafioso in via indiretta o anche concorrente.