Proteggersi dal rumore eccessivo mentre si lavora: le soluzioni

Se ti stai chiedendo come ci si possa proteggere dall’eccesivo rumore mentre si lavora, su siti come euroatria.com non hai che l’imbarazzo della scelta quanto a tappi per le orecchie, cuffie antirumore e altri dispositivi simili. Prima di metterne qualcuno nel carrello, però, considera che è il tuo datore di lavoro – o il responsabile aziendale della sicurezza in suo luogo –  a doverti fornire delle indicazioni precise, anche in considerazione del rischio acustico effettivo a cui sei esposto ogni giorno per il tipo di mansioni che svolgi.

Come in molte altre sue parti, del resto, la normativa italiana sulla sicurezza nei luoghi di lavoro è piuttosto dettagliata in materia di otoprotettori e, semplificando molto, se rende obbligatorio utilizzare delle cuffie da lavoro quando i rumori superino gli 85 decibel, consiglia fortemente l’utilizzo degli stessi dispositivi di protezione anche quando non sia superata questa soglia minima ma l’esposizione sia particolarmente prolungata nel tempo per esempio. Oltre a scegliere le cuffie o i tappi per gli orecchi giusti, del resto, va da sé, proteggersi dall’eccessivo rumore mentre si lavora è questione di piccole attenzioni e buone abitudini.

Come pensare alla salute del proprio orecchio anche mentre si lavora

Se non è necessario che tu rimanga vicino (perché si tratta di macchinari che devi manovrare o controllare, eccetera), parti per esempio dall’allontanarti il più possibile dalla fonte di rumore: già in questo modo dovresti risultare meno esposto e meno a rischio rispetto ai danni dell’inquinamento sonoro sul lavoro. Una buona idea, allo stesso modo, potrebbe essere utilizzare trapani, scavatrici o altri strumenti simili solo all’esterno e dove spazi ampi e condizioni atmosferiche dovrebbero aiutare ad attutire il più possibile i rumori molesti.

Evita anche di non indossare la cuffia antirumore quando è obbligatorio o fortemente raccomandato. Dopo un po’ di tempo che svolgi la tua mansione, infatti, potresti esserti abituato al rumore e non sentirlo più con lo stesso fastidio di un tempo: questo non vuol dire, però, che la continua esposizione a decibel di troppo non metta a rischio la buona funzionalità del tuo orecchio. Qualche volta sono piccole distrazioni che possono mettere seriamente in pericolo: soprattutto se si ha bisogno di comunicare con altri colleghi o quando, alla fine di un turno di molte ore consecutive, anche quello delle cuffie protettive risulta un peso in più insopportabile può succedere, infatti, di toglierle o abbassarle ma è un gesto che implica, di fatto, restare scoperti dall’unica protezione possibile contro l’eccessivo rumore mentre si lavora. È vero che, se succede sporadicamente, non c’è ragione concreta di temere danni all’udito, ma è sempre meglio evitare il togli e metti di tappi per le orecchie e cuffie protettive, scegliendone quando è possibile modelli comodi, leggeri e confortevoli, anche per una questione igienica.

Quando si maneggia qualcosa che resta a contatto con le mucose, infatti, la prudenza non è mai troppa e ci si dovrebbe assicurare che le proprie mani siano completamente pulite. Per la stessa ragione, i dispositivi antirumore dovrebbero essere a uso strettamente personale e non intercambiabili tra colleghi. Anche la giusta manutenzione conta e, per questo, se davvero hai a cuore la salute del tuo orecchio dovresti segnalare già i più piccoli danni o malfunzionamenti.