Perché rivolgersi a un sessuologo

Rivolgersi a un sessuologo è per molti la soluzione dei propri problemi di coppia o più in generale quelli che si presentano nella vita sessuale. Un professionista in queste situazioni può essere d’aiuto, se delle volte basta una consulenza in altre occorre una vera terapia sessuale.

Comunque non possono essere generalizzati i disturbi sessuali, sia chiaro. Esistono così tante sfumature e differenze che elencarle tutte è impossibile. E’ il professionista, come la dottoressa Giovanna Maria Nastasi (www.giovannamarianastasi.com) a seguire il paziente e riconoscere la terapia corretta caso per caso.

Potresti perciò sperimentare la mancanza del desiderio sessuale, che tu sia uomo o donna non fa differenza. Potresti provare un vero e proprio senso di avversione verso il sesso, cercando perciò di evitarlo. Questi sono quelli generalmente reputati come i problemi più comuni e gli unici. In realtà ne esistono altri molto frequenti, come per esempio il continuo desiderio di sesso. Ancora troviamo disturbi sessuali più fisici, come il disturbo dell’erezione nell’uomo e la frigidità nella donna. Oppure l’eiaculazione precoce nell’uomo o l’anorgasmia nella donna, cioè il mancato raggiungimento dell’orgasmo nella donna. Ancora il rapporto sessuale doloroso oppure quando la donna soffre di vaginismo, cioè quando la muscolatura vaginale si contrae a tal punto da rendere impossibile la penetrazione.

Sono problemi che devono essere affrontati perché se gli ignori rischi di portarteli sempre dietro, compromettendo così il tuo benessere personale e quello di coppia. Puoi aver bisogno di una consulenza sessuologica, di breve durata, che la scopo di informarti su come vivere meglio la sessualità. Vengono affrontati temi come malattie sessualmente trasmissibili, problemi d’identità sessuale, contraccezione e anche sessualità dell’anziano.

Ci sono poi i vari trattamenti personalizzati necessari per il problema e vengono scelti i trattamenti più opportuni in base al tipo di disturbo. Possono essere usate tecniche di apprendimento oppure sessioni di lavoro sulle paure. Durante questi interventi emerge per esempio che i problemi alla base sono dovuti da esperienze sessuali traumatiche, attenzioni sessuali non richieste o vere e proprie molestie.