Guida essenziale alla scelta del notebook giusto

Scegliere un nuovo portatile non è mai semplice come si potrebbe immaginare né per chi abbia una certa dimestichezza con l’informatica, né per i più profani. Non solo infatti le possibili alternative sono tante e si moltiplicano a dismisura, con le aziende del campo costantemente impegnate come sono a mettere sul mercato prodotti nuovi, con caratteristiche migliori o innovative o che più schiacciano l’occhio ai clienti consumer. Anche la spesa potrebbe essere (anche molto) considerevole e, per questo, è essenziale prendere in considerazione una serie di fattori diversi e concedersi tutto il tempo di cui si ha bisogno per fare le giuste valutazioni, perché no approfittando dell’aiuto che offrono siti come MigliorNotebook.

Acquistare un nuovo PC? Qualche consiglio utile

Confrontare le schede tecniche delle diverse opzioni del resto è sicuramente un buon criterio per scegliere quello che diventerà il proprio notebook, soprattutto per chi abbia realmente idea di cosa significhi quello che sta leggendo, ma non può prescindere dal riflettere a monte su che tipo di portatile si ha bisogno. Come si accennava, in commercio si trovano ormai con tutta facilità computer portatili con prestazioni top e che riescono letteralmente in tutto quello in cui riesce un computer fisso o una workstation, così come notebook di gamma decisamente più bassa ma che fanno altrettanto bene il proprio lavoro. Va da sé, insomma, che se ad acquistare un nuovo portatile è un gamer di professione che ha bisogno di una certa resa dello schermo e di una certa velocità di elaborazione è una cosa molto diversa da se a cercare un PC portatile è, invece, uno studente che al contrario lo utilizza solo per navigare in Rete o riprodurre audio e video o ancora utilizzare programmi di testo: una serie di scelte che riguardano hardware, numero e tipologia di periferiche ma anche il sistema operativo installato di default dipendono proprio da questo tipo di considerazioni.

Spesso anche la scelta della casa produttrice si rivela strategica, e non solo per chi è alle prime armi e sfrutta brand che già conosce, per l’aver eventualmente utilizzato per esempio altri device, come garanzia. Ci sono aziende piuttosto note per avere in catalogo notebook molto performanti o, al contrario, portatili a buon prezzo ma dalle prestazioni accettabili. Quando si tratta di affidarsi a un’azienda di computer piuttosto che a un’altra, comunque, potrebbe essere utile prendere in considerazione anche una serie di fattori collaterali come: la casa madre offre una garanzia o policy per il reso? ha un servizio clienti nella propria lingua o, meglio, nella propria città? quanto facile risulterebbe trovare eventuali ricambi o tecnici specializzati se ci fosse bisogno di riparare il portatile? Spesso tenere in considerazione le opinioni di chi ha già acquistato e utilizzato un notebook di una certa casa produttrice può aiutare, in questo senso, a non fare le scelte sbagliate. Va da sé, infine, che una discriminante non indifferente è il prezzo: inutile pensare di poter acquistare un portatile top gamma se si hanno a disposizione poche centinaia di euro, così come se si ha una certa disponibilità può essere inutile acquistare un notebook low – cost che rischi di non durare nel tempo.