Che cosa attira le zanzare tigre in casa

    Sono stati fatti tanti studi per capire che cos’è che attira le zanzare tigre, un piccolo insetto volante con delle striature bianche sul corpo che provoca punture molto irritanti e pruriginose. Ci sono persone che naturalmente vengono punte più di altre. Anche i bambini spesso ricevono più punture rispetto agli adulti. Di seguito, in questa breve guida vediamo di capire meglio quali sono i fattori che attirano questi insidiosi insetti che vanno eleminati grazie a disinfestazioni a Roma.

    Il calore

    Non è ancora chiarissimo cosa attiri le zanzare ma sicuramente anche dal calore che un corpo umano emette. Evidentemente, le zanzare sono in grado di recepire le radiazioni che un corpo emana e quindi vanno in quella direzione.

    Il respiro

    Sicuramente, è la CO2 cioè l’anidride carbonica che attira le zanzare. È la sostanza che si emette con il respiro: si introduce ossigeno e si espelle anidride carbonica. Esiste un sistemare per imbrogliare le zanzare: si può realizzare una trappola con una bottiglia tagliata a metà e il collo rovesciato all’interno a mo’ di imbuto. All’interno basta mettere del lievito di birra con acqua e zucchero che produce proprio CO2. È una trappola perché le zanzare che entrano dalla cima poi non riescono più da uscire.

    L’acqua

    Anche la presenza di acqua è una condizione perfetta per le zanzare che infatti sono più presenti nei giardini pubblici vicino alle fontanelle, in piscina, al lago, sulla riva del fiume etc. In casa bisogna sempre ricordare di svuotare i vasi con dentro i fiori recisi ma anche i sottovasi perché sono i luoghi preferiti dalla zanzare per deporre le uova e dare il via a un grande infestazione.

    Il sudore

    Secondo i test effettuati apre che il sudore contenga delle sostanze che attirano le zanzare. Oltre a chiamare per le disinfestazioni a Roma, vale anche la pena fare una doccia più spesso quando si è molto sudati altrimenti si viene presi d’assalto dalle zanzare tigre che pungono anche durante le ore diurne.