Batteria dell’auto: come non rimanere a piedi

Sicuramente vi sarà capitato almeno una volta nella vita di rimanere per strada a causa della batteria scarica. La batteria dell’auto è un dispositivo collocato vicino al motore, che serve ad accumulare energia elettrica per poi erogarla nei momenti di necessità, non a caso viene chiamata anche “accumulatore”. L’accumulo di energia è necessario per diversi motivi: il più importante è l’avviamento del motore, tutti i motori delle autovetture devono girare ad un regime minimo per poter funzionare autonomamente; serve quindi un motorino elettrico che li “metta in rotazione” facendoli partire da fermi, l’energia per far questo viene pescata proprio dalla batteria.

Qualunque dispositivo elettrico funzionante a motore spento assorbirà energia dalla batteria. Vengono identificate con una scritta del tipo: batteria 100 ah. Questa etichetta vuol dire che la corrente che si può erogare per 20 ore prima di scendere a 10.50 V è di 5 Ampere (5A x 20h = 100 Ah).

Perché capita che una batteria smetta di funzionare?

I motivi possono essere molteplici: la rottura del contenitore a causa di urti o vibrazioni. Oppure si può essere verificato un cortocircuito fra due piastre: ogni cella contiene due piastre che devono restare separate fra loro, rimanendo collegate elettricamente attraverso il liquido che le bagna entrambe. Se le vibrazioni o la rottura dei loro supporti fanno sì che entrino in contatto, allora la cella va in cortocircuito e cessa di erogare corrente; la cosa può essere diagnosticata con un semplice tester che in questo caso misurerà ai poli una tensione di 2V inferiore a quella nominale per ogni cella cortocircuitata. La più comune è l’autoscarica: le batterie al piombo sono soggette ad una lenta ma costante autoscarica anche se non utilizzate e la corrente “persa” può arrivare al 10% della capacità per ogni mese; l’autoscarica è favorita dalla presenza di impurità e sali minarali, anche per questo per i rabbocchi va usata acqua demineralizzata. Infine, potrebbe accadere un’interruzione dei contatti: a causa di una cattiva manifattura e/o vibrazioni possono causare la rottura dei contatti elettrici fra poli e piastre, in questo caso la misura della tensione darà valore 0. È bene quindi prestare molta attenzione alla manutenzione e al livello di usura della batteria prima di ritrovarsi sperduti nel deserto del Sahara con la macchina spenta. Inoltre, è bene sapere che le batterie vengono vendute precaricate, ma è buona norma, prima di utilizzarle, applicare un ciclo di ricarica a bassa corrente per riportarla al 100% della carica.